Natura, cultura, storia, ma anche turismo medico sono le offerte della provincia di Bistriţa-Năsăud, sita nel nord-est della Transilvania.
Borsec, una località termale con una lunga tradizione, chiamata anche “la regina delle acque minerali”, aspetta turisti di ogni età, in tutte le stagioni.
Come molte città site in riva al Danubio, anche Drobeta-Turnu Severin difficilmente riesce a rappresentare un obiettivo turistico a sé stante. Una giovane abitante della città ci convince che il porto sul Danubio, capoluogo della provincia di Mehedinți, è una destinazione da non perdere.
I turisti stranieri che visitano la Romania preferiscono i city break nelle grandi città, nonché i circuiti culturali che includono destinazioni quali Bran, Sinaia e Sighişoara.
Drăgăşani è una destinazione importante per l'enoturismo in Romania. Con una tradizione nella produzione di vini di qualità, Drăgăşani è nota anche per le varietà locali sopravvissute alla fillossera che devastò i vigneti romeni alla fine del XIX secolo.
Le fortezze della Transilvania conservano fino ad oggi la grandiosità del passato, ricordando la presenza dei Cavalieri Teutonici nella Terra di Bârsa nei primi decenni del XIII secolo.
Il Centro storico è uno dei più attraenti luoghi di Bucarest, con molte terrazze e con ristoranti aperti al pianterreno di molti edifici antichi e con tanti negozi di souvenir. Il Centro storico di Bucarest è, al contempo, un luogo pieno di storia, con personaggi vari e le loro storie, che può essere scoperto durante un giro a piedi.
Con molte cime che superano i 2000 metri e più di 200 grotte ed inghiottitoi, i Monti Piatra Craiului attende sia alpinisti sperimentati, che amanti del rilassamento nella natura con attrattive speciali.
Il 27 ottobre 1938, a Târgu Jiu, capoluogo della provincia di Gorj, furono inaugurate le opere all'aperto del celebre scultore Constantin Brâncuși. Il "Tavolo del Silenzio", la "Porta del Bacio" e la "Colonna senza fine" sono le grandi attrattive di questa città dell'Oltenia, che vale la pena scoprire a piedi.
Ha messo la città di Drăgăneşti–Olt sulla mappa turistica e ha offerto alla provincia di Olt un’attrattiva speciale: il villaggio neolitico all'interno del Museo della Pianura di Boian "Traian Zorzoliu". Però non è l’unica attrattiva della zona.
La Casa-atelier in cui si trova il museo che reca il nome del pittore Nicolae Grigorescu ospita una bella collezione di opere realizzate da Grigorescu lungo la sua vita. Il museo può essere visitato ogni giorno della settimana, tranne il lunedì.
Iaşi, la più grande città della Romania nord-orientale, ospita il Pellegrinaggio della Santa Parascheva, festa ortodossa celebrata il 14 ottobre, in occasione della quale centinaia di migliaia di pellegrini possono scoprire anche altri eventi culturali e artistici all’evento “Le Feste di Iaşi”.
La chiesa di legno di Șurdești è una delle otto chiese della provincia di Maramureș che sono state inserite nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1999, rendendo il villaggio una destinazione da non perdere!
Costanza, la più grande città-porto sul Mar Nero, diventa un’attrattiva per turisti, soprattutto nella stagione estiva, quando le località balneari sono le principali destinazioni di vacanza in Romania. Con una storia millenaria, Costanza può essere scoperta a piedi, durante una passeggiata nel centro storico, che svela ai visitatori luoghi rilevanti per le comunità etniche della zona.
La località di Deseşti in provincia di Maramureş è una calamita per eventi culturali e vanta anche una chiesa inserita nel patrimonio dell’UNESCO.