24.11.2025
Ucraina: il presidente romeno, Nicușor Dan, in videocollegamento alla riunione informale dei leader dell'UE/Consiglio Supremo Difesa: riunione dedicata all’approvazione della nuova Strategia di Difesa Nazionale/ Romania-Italia: l'Anno Culturale dei due paesi, presentato nel Parlamento di Roma
Newsroom, 24.11.2025, 16:57
Vertice – Il presidente romeno, Nicușor Dan, partecipa in videocollegamento alla riunione informale dei leader dell’UE sull’Ucraina. L’incontro si verifica nel contesto delle discussioni svoltesi in vari formati, in seguito al piano di pace in 28 punti proposto dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il piano, proposto per la prima volta a Kiev la scorsa settimana, include importanti concessioni territoriali da parte dell’Ucraina alla Russia. Il 21 novembre, il capo della diplomazia europea, Kaja Kallas, ha dichiarato che l’UE sarà favorevole a qualsiasi piano di pace in grado di generare una pace giusta e duratura che coinvolga anche Kiev e l’UE . Dal canto suo, la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha dichiarato, dopo una conversazione telefonica con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che “nulla dovrebbe essere deciso sull’Ucraina senza l’Ucraina” (AFP). Nell’ambito dei contatti di Ginevra tra le delegazioni dell’Ucraina, degli Stati Uniti e di alcuni paesi europei, il presidente Zelensky, ha affermato che esiste una certa volontà di integrare la “visione ucraina” nel piano di pace inviato questa settimana a Kiev dall’amministrazione americana, la cui versione iniziale era stata considerata eccessivamente favorevole alla Russia da parte di Bruxelles e Kiev, rileva l’agenzia EFE.
Strategia di Difesa Nazionale – La nuova Strategia di Difesa Nazionale della Romania sarà all’ordine del giorno del Consiglio Supremo di Difesa per l’approvazione, prima di essere presentata al Parlamento. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, il documento è stato completato nei giorni scorsi con proposte da parte della società civile. Alcune sono state integrate nel documento e così sono state apportate modifiche volte a chiarire alcune disposizioni della strategia, comprese quelle di natura concettuale. La fonte citata specifica inoltre che molte delle idee proposte, anche se non incluse nella nuova strategia, contribuiranno a concretizzare le azioni previste nel suo piano di attuazione. La Strategia di Difesa Nazionale è già stata presentata pubblicamente dal presidente Nicuşor Dan la scorsa settimana, quando ha affermato che si basa sul concetto di indipendenza solidale. Il capo dello stato ha affermato che si sta verificando un aumento delle tensioni militari in tutto il mondo, insieme a una diminuzione della capacità degli organismi internazionali di mantenere un ordine basato sulle regole. Le azioni ostili della Russia rappresentano la principale minaccia alla sicurezza nazionale, ma il documento individua anche altre vulnerabilità, dal declino demografico alla debole capacità amministrativa dello stato. Secondo la nuova strategia, i servizi segreti torneranno a svolgere un ruolo importante, ma chiaramente delimitato, nella lotta alla corruzione.
Romania – Italia – L’Anno Culturale Romania-Italia è stato presentato oggi nel Parlamento di Roma. L’iniziativa prevede decine di eventi dedicati alla cultura romena in Italia e della cultura italiana in Romania. L’ambasciatore di Romania a Roma, Gabriela Dancău, ha affermato che “l’avvicinamento tra la Romania e l’Italia non è una coincidenza storica, ma un’opzione consapevole, confermata e profondamente europea”. Secondo l’ambasciatrice, l’Anno Culturale Romania-Italia rappresenta l’impegno per un futuro comune, un esercizio di reciprocità, nonchè una manifestazione concreta di appartenenza comune all’Europa. Organizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Romania, Nicuşor Dan, e del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, l’Anno Culturale Romania-Italia è strutturato in due semestri complementari. Il semestre romeno sarà inaugurato il 1° dicembre, Festa Nazionale della Romania, con un concerto di gala che sarà tenuto dall’Opera Nazionale di Bucarest presso l’Opera di Roma.
Economia – Nel 2026, la politica fiscale resterà il principale rischio per l’inflazione e la stabilità finanziaria della Romania. Secondo l’Associazione CFA Romania, nei prossimi 12 mesi il tasso di inflazione raggiungerà il 6,26%, mentre la quotazione media dell’euro sarà di 5,2 lei. Gli analisti finanziari stimano inoltre un deficit di bilancio pari al 7% del Prodotto Interno Lordo, in calo rispetto all’8% registrato quest’anno. Le previsioni di crescita economica sono ottimistiche e indicano una crescita di quasi l’1% nel 2026, rispetto allo 0,6% di quest’anno. In queste condizioni, la maggior parte degli specialisti anticipa una stagnazione dei prezzi degli immobili residenziali nelle aree urbane, pur ammettendo che siano attualmente sopravvalutati. Viene anticipata inoltre una crescita del debito pubblico dal 5 fino al 62%, nonchè la premanenza della Romania nella categoria di rating investment-grade.
Festa Nazionale – Oltre 2.900 militari e specialisti del Ministero della Difesa, del Ministero degli Interni, del Servizio Romeno di Informazioni, del Servizio di Telecomunicazioni Speciali e dell’Amministrazione Nazionale Penitenziaria, con 220 mezzi tecnici, parteciperanno alla parata militare organizzata il 1° dicembre nella Capitale, in occasione della Festa Nazionale della Romania. Secondo il Ministero della Difesa, alla parata prenderanno parte anche 240 militari stranieri, appartenenti a distaccamenti di Francia, Macedonia del Nord, Moldova, Polonia, Portogallo, Spagna e Stati Uniti, nonché soldati di paesi alleati operativi nelle strutture NATO presenti sul territorio romeno. Il 1° dicembre, la bandiera nazionale verrà issata in tutte le istituzioni militari del paese, mentre il Gran Pavese verrà innalzato a bordo di navi marittime e fluviali. I militari presenti nei teatri operativi e in missioni all’estero parteciperanno a cerimonie e attività specifiche.