La Romania sta bollendo sotto l’impatto delle misure fiscali che il governo sta applicando per ridurre il deficit di bilancio record. I sindacati di vari settori hanno annunciato una grande manifestazione a dicembre, davanti all’Amministrazione Presidenziale.
I “Cârnați din topor din Vâlcea”, salsicce che vengono preparate tagliando la carne a cubetti con l’ascia, sono diventati il quindicesimo prodotto romeno riconosciuto a livello europeo. E’ stato inserito nel Registro delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), insieme ad altri preparati a base di carne di Romania, come il Salame di Sibiu, le Salsicce di Pleșcoi e i Salinate di Turda.
A Bucarest, la coalizione di governo prosegue le discussioni sulle riforme.
Entro la fine del prossimo anno, la Romania potrebbe avere una potenza installata di circa 2.200 megawatt, ha annunciato il ministro dell’Energia, Bogdan Ivan.
I leader di Bucarest hanno riconfermato al nuovo primo ministro della Repubblica di Moldova il loro sostegno agli sforzi dello stato confinante di integrarsi nella famiglia europea.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Romania è stato rivisto.
Il presidente Nicușor Dan ha presentato il progetto della nuova Strategia Nazionale di Difesa della Romania.
I sindacalisti romeni continuano le proteste contro le politiche sociali e salariali del governo.
A Bucarest si è svolto il Forum NATO per l’Industria della Difesa.
Il Governo di Bucarest ha adottato un’ordinanza d’urgenza riguardante gli orsi pericolosi.
Per i cristiani ortodossi, la prima decade di questo mese porta la festa dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele, celebrati l’8 novembre.
Nonostante la concorrenza con hamburger e altri prodotti simili di tipo fast food, le chiftele (polpette) restano ancora tra i piatti preferiti dei romeni. Sono preparate con carne macinata o con verdure, hanno una forma rotonda, appiattita o allungata e vengono fritte in olio, in padella o nel paiolo. Possono essere servite sia come antipasto, sia come piatto principale, accompagnate da salsa e contorno.
Gli alleati della NATO aiuteranno la Romania in caso di un attacco, comunque improbabile, ha assicurato il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte.
I fedeli sono rimasti impressionati dalla maestosità della Cattedrale Nazionale di Bucarest.
La città più costosa della Romania per chi affitta un appartamento è Bucarest. Le differenze tra le somme richieste nei quartieri esclusivi e quelle in zone più economiche raggiungono i 2.500 euro al mese, secondo l’analisi di un sito specializzato.